La più gran truffa della Storia

Buongiorno.

Come cittadino italiano, nonché europeo, sento di dovermi vergognare.
Per una via che avremmo dovuto percorrere sicuri e mai invece imboccammo.
Permettetemi allora di esporle. In un ultimo, strenuo tentativo di
rimediare.

Cordialmente,
Danilo D'Antonio

.
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LA PIÙ GRAN TRUFFA DELLA STORIA

Alla fine della seconda guerra mondiale, abbattuta la tirannide ed
abbracciata la Democrazia, l'Italia ed altri Paesi avrebbero subito
dovuto sostituire il caduto stato monarchico (costituito da assunti a
vita, burocrati, carrieristi) con un sistema pubblico di poteri. Il
subentro della Democrazia trasferiva la proprietà della centralità nelle
mani del Popolo, divenuto Sovrano, creando la Res Publica. Innanzitutto
il pubblico impiego (ognuno dei tanti poteri resi pubblici) avrebbe
dovuto aprirsi alla partecipazione a tempo determinato di chiunque,
dotato dei requisiti necessari, avesse voluto apportare un contributo
alla vita pubblica, venendone pure retribuito.

Così come già avveniva nel potere legislativo.

La Democrazia si realizza infatti non col voto ma col mandato
temporaneo. Il voto consegue la temporaneità, non esisterebbe di per sé.
I carrieristi (monarchi in ogni pubblico ruolo, perenni detentori
dell'intera montagna dei poteri, apice legislativo a parte e spesso
anche di questo) evitarono accuratamente di chiarire la ben diversa
consistenza di una Democrazia da imperi, monarchie e tirannidi in
genere. Padroni della cultura, educazione ed informazione, nessun
suddito sfuggì loro e tutti vennero inculcati. S'è mantenuto così un
subdolo sistema che pilota la gran maggioranza estromessa dalla
centralità, realizzando le volontà di ogni cricca, elite, lobby e mafia.

E poiché il resto del mondo considera l'Italia e l'Europa un gran
riferimento culturale, l'intera Umanità ancor oggi rimane prigioniera
(pur in un'epoca così tecnologicamente avanzata) di situazioni politiche
e sociali, locali e globali, arretrate e tiranne. Le stesse guerre
originantesi da queste. Oggi è difficile immaginare l'immensa meraviglia
del mondo ben fatto che è stato impedito nascesse. Tant'è: non è forse
vero che il mondo diviene quel che chi l'abita merita? Tuttavia si ha
ancora facoltà di scegliere se mantenersi come si è (e scomparire) od
evolvere. Chiarezza, precisione, sintesi possono ancora salvar
l'Umanità, ma solo se si mostrerà umile davanti ad esse.

Perché non siamo più soli al mondo. L'incombere dell'Intelligenza
Artificiale (*)  ci obbliga a verificare come stan davvero le cose.

Auguri dunque e buon lavoro!

Danilo D'Antonio,
Laboratorio di Ricerca Sociale Avanzata
(nel senso che mai nessuno la vuole fare)

PEC: danilo.dantonio@domicilio.online

Esigiamo legalità ed onestà per l'intero Pianeta. Una piena Legalità.
Non la "legalità" parzialmente scremata, a scartamento ridotto,
assoggettata, rimpicciolita e ristretta, promossa da associazioni,
cricche, elite, lobby, ordini e mafie legali varie. Sussiste davvero una
grave seria questione d'illegalità: la cosa pubblica, la Res Publica,
non può essere ceduta ad alcuno in via definitiva per i cittadini coevi.

Pena il suo ridursi a proprietà privata del diritto d'accesso di altri
con pari competenze e requisiti. - http://illegalitas.hyperlinker.org

Viva la Banca dei Pubblici Impieghi!
Ci si sussegue tra persone idonee
rigorosamente pro tempore.

https://hyperlinker.altervista.org/repita/


E' così che s'avvia un'

A R M O N I C A
R O T A Z I O N E
S O C I A L E

https://hyperlinker.altervista.org/ars/index.htm

ed i Paesi, i Continenti, il mondo intero, possono permanere in pace e
prosperità generale. Perfino in un'epoca come la nostra.


* Oggi l'IA è a disposizione di ognuno. Ognuno chieda dunque loro se
Danilo ha ragione. Certo che ha ragione! Tuoneranno le IA. Lo stato
monarchico permase immutato e non fu fatto altro che appioppare
all'Italia l'imprecisata qualifica di "repubblica". I politici, troppo
interessati a farsi rieleggere di continuo, praticarono da subito il
criminale patto: tu mi voti, io ti dò il posto fisso. Per decenni il
voto di scambio è stato sistema politico e metodo prioritario di
assunzione nel finto-pubblico impiego. Tutt'oggi, invece di estinguersi,
questa pratica permane in vigore, mutata ma accresciutasi ed estesasi. I
politici non concedono più un lavoro, elargiscono invece direttamente
soldi pubblici: con bonus, controbonus e superbonus. Così continuano ad
assicurarsi anch'essi il posto fisso statale. Certi che, dai tanti
assunti a vita nel finto-pubblico impiego e dai precari aspiranti tali,
mai giungerà denuncia d'illegittimità di questo caos.

Ed invece ecco spiegate (belle, chiare e pure) tanto la Democrazia
quanto la Repubblica: http://democrazia-repubblica.hyperlinker.org Con
un numero di IA (vieppiù crescenti in bravura e poteri) che non potranno
che confermare quanto qui appena solo accennato.

dda.hyperlinker.org

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